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Blade Runner 2049 – Troppo bello per essere amato

Blade Runner è uscito nelle sale nel 1982, in sordina, non venne ritenuto da subito per il grande capolavoro che era. Negli anni però ha assunto una tale importanza e una quantità di fan talmente elevata tra i cinefili di ogni dove che lo hanno reso quasi INTOCCABILE. Ed è per questo che per quanto possa essere magnifico questo film non verrà mai amato come merita.

Fare un sequel a molti anni di distanza dal primo capitolo è sempre una manovra rischiosa. Blade Runner 2049 è arrivato nelle sale dopo esattamenta 35  anni dall’uscita del capolavoro di Ridley Scott e ci si è subito interrogati se effettivamente avesse un senso andare a scomodare un film così iconico. Ovviamente no (denaro a parte) poi se prendiamo altri film di fantascienza che hanno fatto lo stesso percorso, come Tron e Mad Max, notiamo che i risultati possono essere diametralmente opposti, ma in entrambi i casi si era andati a scomodare pellicole con una buona base di nostalgici, non certo annoverabili tra le migliori di sempre…

Accenno di trama

K è un Blade Runner che nella vita assolve fedelmente ai suoi doveri di agente, ma quando arriva a casa si rilassa simulando di vivere in un coppia con una ragazza ologramma. Un interessante e cupo risvolto sembra dipanarsi nella società, ormai consolidatà che vede uomini vivere in perfetta armonia tra i replicanti. Un segreto nascosto da ormai molto tempo sembra poter scardire questa realtà

La mia opinione

Il film di Vuilneve è un film eccezionale, sia dal punto di vista tecnico che da quello narrativo, sebbene ci siano alcui aspetti della trama che scricchiolano un pochino. I personaggi sono scritti in maniera magistrale e incredibilmente la pellicola nel complesso intrattiene e non annnoia ASSOLUTAMENTE  MAI. Il regista americano, aiutato anche dall’ottima scenegiatura, riesce nel impresea di trasportare l’universo creato da Scott nel ventunesimo secolo. Si perde molto della vena onirica del primo capitolo… ma si guadagna in godibilità effettiva e la critica sociale diventa si più spiccia, ma molto più diretta. 

Quello che mi è piaciuto

Ho adorato alla follia il personaggio di K. E’ perfetto. Un protagonista sfacettato, ma lineare nella sua ingenuità, interpretato in maniera impeccabile da un Ryan Gosling grande, vero divo della holliwood moderna. Epoi le luci che rendono il film un perfetto noir fantascentifico… ragazzi ma che atmosfere ci sono? PAZZESCE

Cosa non mi è piaciuto

Non mi ha fatto impazzire il personaggio di Harrison Ford, ormai non riesce più a differenziarsi molto da un film all’altro. Mi ha poi sorpreso il non avere un vero e proprio finale, avrei voluto vederne di più, ma mi rendo conto che questo non possa essere un difetto!

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In conclusione

Blade Runner 2049  non è un sequel è un evoluzioe, la pioggia del primo si trasforma in neve, l’amore in odio, la luce in ombra e la sconfitta in vittoria. Un film eccezionale che più è bello più è messo in discussione dai grandi fan del “INTOCCABILE” .
Da vedere. 
Voto: 9.5

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