mad men recensione

Mad Men – La serie perfetta, per un’altra epoca!

Ormai da qualche tempo ho cominciato una lenta, ma decisiva conversione all’universo delle serie tv. Game of thrones e Sherlock sono state due rivelazioni, mentre molte altre le ho bloccate sul nascere perché, dall’alto della mia ignoranza, le reputavo poco interessanti. Mad Men è qualcosa di diverso: mi piace, la trovo interessante, ma ho la sensazione che abbia sua una struttura d’intrattenimento orami datata. Ma andiamo con ordine..

mad men immagine

Cominciata nel 2007 e  proseguita per altre sette stagioni la serie racconta la storia di Don Draper e di altri pubblicitari della Madison Avenue di Manhattan (da qui Mad Men) durante gli anni sessanta.  Uno dei punti focali delle intero progetto è l’ambientazione; gli anni sessanta e tutti gli eventi che hanno caratterizzato quegli anni, sono resi con una tale dovizia di particolari da rendere quasi percettibile l’atmosfera. Altro aspetto fondamentale sono i dialoghi, non sempre accattivati e frizzanti, ma glaciali, ordinati e finalizzati alla causa. 

Mi sono approcciato con la curiosità di vedere una storia ambientata nel mondo della pubblicità, un mondo che a me personalmente interessa molto. Devo dire di essere rimasto abbastanza deluso sotto questo punto di vista: dopo una prima puntata scoppiettante le varie storie inerenti alle campagne pubblicitarie si diradano sempre di più per fino a essere solo un piacevole sottofondo con qualche exploit eclatante.

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Ma veniamo alla nota davvero dolente, che poi ho il forte sospetto sia una voluta scelta di stile. Di per se il ritmo è piuttosto lento, ma i personaggi e la trama è scritta talemente bene che è impossibile non interessarsi (anche se in certi casi si fatica ad andare avanti). Il vero problema è che nell’epoca di Netflix siamo abituati a farci delle vere e proprie scorpacciate di serie tv riempiendo i momenti vuoti della giornata con sfilze invidiabili di episodi, Mad Men non è adatta.  Sembra quasi che sia stata scritta per un’altra epoca, gli anni sessanta appunto o almeno prima che ci si potesse vedere intere stagioni una dietro l’altra. Mad men è una serie da vedere in televisione con le tempistiche dalla programmazione televisiva due episodi a quella data ora. Guardarla tutta d’un fiato è del quasi insostenibile. Tutto sommato è coerente con il suo essere, ne guadagna in autenticità in un’epoca in cui l’effetto “wow” dev’essere presente in ogni puntata. CONSUMARE CONSAPEVOLMENTE.

P.S. la cosa che mi ha fatto veramente imazzire sono state le citazioni al mio amato Alfred Hitchcock. La sigla è un’omaggio a Vertigo, l’ambientazione a Marnie, e il personaggio di don ricorda quello del protagonista di “Intrigo Internazionale“.

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