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Il Cliente – Una suspense degna del Maestro 

locandinaSiamo a Teheran. Una giovane coppia vive in un appartamento di una palazzina abbastanza fatiscente. Emad (Shaahb Hosseini) l’uomo della coppia è un insegnate è la sera è impegnato insieme alla moglie in una compagnia teatrale con la quale sta mettendo in scena “Morte di un commesso viaggiatore”. La loro vita ha una svolta quando, costretti da un crollo nella loro casa, si trasferiscono in appartamento sfitto di un loro collega attore. In questa casa, un fatto li sconvolgerà nel profondo e nulla sarà più come prima.

Sulla strada..fermati a prendere qualcosa per la colazione. Click To Tweet

Devo dire la verità, i film iraniani non mi sono mai piaciuti più di tanto. Credo che sia una questione di lontananza, sia culturale che narrativa: di solito sono più lenti e concentrati sui personaggi avvolti negli spazi che lo circondano piuttosto che sull’intrattenimento. Questo, invece è stato una folgorazione; un inizio in linea con gli standard mediorientali lascia il posto ad un’intensa suspense degna del Maestro e un parallelo teatrale da applausi a scena aperta. La cosa interessante è che il montaggio non fornisce nessun aiuto al crescere della tensione…La scena è ferma, ma tu, che guardi, hai il cuore in gola! Consigliato soprattutto a chi ha avuto esperienze teatrali. Nel film infatti il teatro e le personalità sceniche e “reali” che si fondono hanno un ruolo primario. Bella anche l’ambientazione iraniana e l’uso di metafore azzeccatissime come quella in cui l’atto dello spogliarsi è raffigurato dal togliersi il trucco che rappresenta a sua volta il cambio da una personalità (quella scenica) ad un’altra (quella reale) il cui confine è sempre più labile. Ero scettico mi ha stupito, spero lo faccia anche con voi.

Voto: 8

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