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Kill Bill – L’arte dello splatter targato Tarantino

Il film si apre con un massacro. Un gruppo di efferati assassini uccide una chiesa di el paso, durante le prove del matrimonio, lo sposo il reverendo i testimoni e uno strano individuo di nome Bill spara in testa alla sposa incinta che tuttavia non muore. Il film, diviso per obblighi commerciali in due volumi, racconta la storia della “Sposa imbrattata di sangue” e della sua vendetta nei confronti di quegli assassini, un tempo suoi colleghi, che le hanno tolto tutto.

killbill12Come ogni film di Tarantino, ma Kill Bill più di altri, è un miscuglio perfettamente amalgamato di quegli stili e generi che costituiscono il nucleo fondante della perversione cinefila del regista americano. Spaghetti Western, classici film cinesi sulle arti marziali e anime giapponesi si susseguono in una narrazione disconnessa, ma allo stesso tempo perfettamente ordinata e caratterizzata da colonne sonore ricorrenti le quali rappresentano il vero colpo di genio del buon Quentin. Per rimarcare il carattere bilaterale della pellicola il film è anche stilisticamente diviso in due parti: una più violenta e più orientaleggiante mentre l’altra più narrativa e occidentale. Kill Bill vive tanto della regia di Tarantino quanto dell’interpretazione della Thurman. I due costruiscono un film dall’alto tasso adrenalinico proponendo qualcosa di nuovo; qualcosa capace di appassionare lo spettatore, ma anche di farlo divertire in modo sincero e privo di finti moralismi; poi cosa importa se ogni volta che parte un arto scaturisce un getto di sangue capace di irrigare un campo di golf. Striscia e sibila, attacca quando meno te lo aspetti iniettandoti il suo veleno letale al quale, anche i più restii, non potranno fare altro che abbandonarvicisi.

Voto: 8

Guarda il film in ALTADEFINIZIONE

 

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