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Uno, Due, Tre. – La guerra fredda dipinta da una risata

“Non permetterò a mio figlio di diventare un capitalista!”
“Quando avrà diciott’anni deciderà lui se vuole essere capitalista o un ricco comunista “

“Uno due tre” è probabilmente uno dei film meno conosciuti prodotti dalla mente geniale di Billy Wilder. Del maestro della commedia si ricordano più volentieri “a qualcuno piace caldo”, “l’appartamento” o il drammatico “Viale del tramonto”, ma se visto contestualizzato negli anni in cui è stato girato questo film è un vero e proprio cult, un divertente cimelio comico.

one-two-three-movie-poster-1020372727Siamo nel 1961, la seconda guerra mondiale è finita, l’Europa sta cominciando a rimettersi in sesto e Berlino, come tutta la Germania è divisa tra Russi e USA. Il muro di Berlino non è stato ancora costruito, ma la tensione tra le due fazioni della città è sempre più alta…

Questo, voi mi direte, sarebbe un perfetta ambientazione per un film fortemente drammatico governato da intrighi orditi dalle spie della Stasi….e invece nelle mani di Billy Wilder diventa una commedia brillante e sagace.
Mc è il responsabile dello stabilimento di Berlino Ovest della Coca Cola Company, dove vive con la moglie e i due figli. Mac è l’emblema del manager targato stelle e strisce: forgiato dal capitalismo, desideroso di fare carriera (anche se già avanti con glia anni) con un’aitante bionda segretaria che è anche sua amante. La trama evolve perché la figlia del grande capo di Atlanta arriva a Berlino e si ferma a dormire per ben due mesi a casa di Mc; la ragazza, all’insaputa dei padroni di casa, ogni notte si trasferisce a Berlino Est per incontrarsi con Otto un fanatico comunista del quale si è innamorata.

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Billy Wilder e il protagonista alla porta di Brandeburgo. 1961)

Da qui nasce una serie di complicazioni che non vi svelerò per lasciarvi il piacere della visione, ma assisterete ad una pioggia infinita di stereotipi storici, come i comunisti che fanno parate tutto il giorno, bevono vodka tra un sopruso autoritario e l’altro. Ad una visione distratta il film può sembrerebbe un vile strumento di propaganda PRO AMERICA, ma in realtà Billy Wilder con i suoi dialoghi sottili e taglienti condanna anche quel sistema capitalistico da cui lui stesso proviene.
Oltre ai dialoghi sono i personaggi ad essere  molto ben caratterizzati, in particolare Mcc è l’emblema dell’americano avido e capitalista, pieno di fiducia nel denaro al quale escono fuori dalla bocca cose dalla dubbia levatura morale.

Uno-due-tre_One_Two_Three_James_CagneyLa figura della donna è poi interessante. Tre sono le rappresentati del gentil sesso nel film: la moglie di Mac, la sua segretaria e la giovane Rossella . Tutte e tre hanno un atteggiamento diverso nei confronti della vita, stanca tagliente e disillusa la prima, aitante maliziosa la seconda e ingenua la terza.

La cosa interessante è che la Coca cola non sponsorizzò il film, anzi citò il regista per violazione dei diritti di copyright, anche se effettivamente il film è a tutti gli effetti una pubblicità positiva per la compagnia di Atlanta. A discapito di ciò,  un dirigente di una compagnia rivale amico di Wilder gli scrisse per poter introdurre il suo marchio… ed ecco spiegato il motivo dell’ultima scena.909uno

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